Vesta ha appena rilasciato la versione 34L2 del firmware per le centrali VESTA. Gli ultimi miglioramenti sono stati progettati per continuare a ottimizzare l’esperienza sia dell’installatore sia dell’utente finale. Con queste novità rafforziamo l’integrazione del sistema con ADV, ampliamo le capacità di controllo e continuiamo a semplificare l’installazione e la gestione di VESTA.
1. Integrazione con NVR VESTA ADVANCED
Un passo significativo è stato compiuto integrando i videoregistratori NVR della gamma ADV direttamente nel sistema VESTA. Da ora è possibile gestire tutte le telecamere IP, sia quelle collegate alla centrale sia quelle associate al videoregistratore, da un unico ambiente: l’applicazione SmartHomeSec.

Installazione estremamente semplice
è stato sviluppato un metodo di installazione molto semplice per collegare la centrale all’NVR. La centrale esegue una scansione automatica tramite IP nella rete locale e rileva il videoregistratore senza intervento manuale. L’installatore deve soltanto inserire le credenziali dell’NVR, nome utente e password, per completare l’associazione. Il processo è molto rapido e si conclude in meno di 30 secondi.

Funzioni
Visualizzazione in tempo reale
Una volta associato l’NVR, tutte le telecamere collegate al videoregistratore compaiono automaticamente nell’app SmartHomeSec. L’utente può visualizzare in tempo reale qualsiasi telecamera da qualsiasi luogo, senza dover cambiare applicazione. Le telecamere IP dirette, le telecamere della centrale e le telecamere dell’NVR vengono integrate in un unico sistema di visualizzazione. L’intera installazione può essere gestita da un’unica applicazione.

Associazione avanzata con il sistema d’allarme
Ogni canale dell’NVR diventa una zona di sicurezza e sfrutta le funzioni IVS del relativo canale. Inoltre, ogni telecamera può essere associata ai dispositivi della centrale per creare automazioni e azioni di sicurezza. Ad esempio, quando un contatto magnetico genera un allarme, il sistema può richiedere acquisizioni al canale associato e l’utente riceve l’evento insieme alle immagini corrispondenti. Telecamere e allarme operano in modo coordinato, rispondendo automaticamente a qualsiasi incidente. Questa funzionalità permette agli installatori di offrire soluzioni di sicurezza molto più complete, professionali e integrate.
Eventi IVS gestiti direttamente dalla centrale
L’NVR invia alla centrale VESTA gli eventi di analisi video intelligente, inclusi rilevamento di intrusione, attraversamento di linea e rilevamento di movimento. Questi eventi possono generare allarmi nella centrale, essere inviati alla Centrale di Ricezione Allarmi, attivare scenari e automazioni oppure avviare allarmi con cattura di immagini e riproduzione prima e dopo l’evento, con dieci secondi prima e venti secondi dopo. In questo modo il sistema CCTV passa da un ruolo passivo a un sistema di sicurezza attivo che non solo registra, ma protegge anche.
Capacità ampliata per NVR
L’integrazione supporta fino a 24 canali per videoregistratore, rendendola ideale per installazioni in capannoni industriali, centri commerciali, hotel, residenze e uffici aziendali. Ogni canale è gestito in modo indipendente all’interno dell’ecosistema VESTA ed è possibile assegnare telecamere a diverse aree del sistema, configurare permessi specifici per utente e creare collegamenti di sicurezza personalizzati per zona.
2. Acquisizioni istantanee con rilevamento umano
Le telecamere VESTA ADVANCED catturano e inviano fotografie esattamente nel momento in cui si verifica un evento, come un attraversamento di linea o un’intrusione, senza attendere una richiesta del sistema. Viene eliminato qualsiasi ritardo, garantendo immagini precise dell’istante reale dell’evento.

3. Gestione più flessibile dei codici PIN
È stata ottimizzata la gestione dei codici PIN del sistema. Il codice master può essere sincronizzato automaticamente in modo da coincidere con l’Utente 1 dell’Area 1, semplificando l’amministrazione e riducendo il numero di codici che l’utente deve ricordare. L’obiettivo è migliorare la praticità e facilitare l’uso quotidiano del sistema.

4. Aggiornamento firmware OTA
I dispositivi di nuova generazione, come il modello VST-897, possono ora essere aggiornati da remoto tramite OTA direttamente dall’applicazione o dalla versione web di SmartHomeSec. Questo miglioramento semplifica la manutenzione e accelera l’implementazione delle nuove funzionalità.

5. Miglioramenti alle serrature Yale
È stato introdotto il supporto completo per le serrature Yale V2N e L3. La funzione di memorizzazione del PIN consente di aprire la porta senza inserire il codice a ogni utilizzo ed è stato migliorato il comportamento quando sono associate più serrature. I codici possono essere configurati con orari specifici come sempre attivo, settimanale, mensile o con durata definita. L’utente può disattivare codici specifici per determinate serrature, ottenendo un controllo totale su chi può accedere e quando, inclusi dipendenti, personale di pulizia o manutenzione. Queste funzioni possono essere gestite direttamente dall’utente finale.

6. Nuovi dispositivi compatibili
Sono state ampliate le integrazioni disponibili per offrire maggiori possibilità di configurazione. Tra i nuovi dispositivi figurano:
- DC-23Z2: contatto magnetico wireless con funzione Taparella per il mercato italiano
- SD-32-HM: rivelatore di fumo con sirena integrata
- EIR-35: sensore PIR da esterno che sostituirà la versione attuale
Sono state aggiunte anche nuove telecamere VESTA Home, come IPC-B32-OUT-WF, IPC-A1-PTZ-WF e IPC-C32-IN-WF, oltre all’integrazione delle serrature ID LOCK tramite Z-Wave. Questi ampliamenti permettono di personalizzare ulteriormente ogni progetto secondo le esigenze del cliente.
7. Scenari e automazione dalla pagina principale
Gli scenari del sistema sono ora disponibili direttamente dalla pagina di sicurezza dell’app SmartHomeSec, consentendo l’attivazione con un solo tocco. Ciò incoraggia un uso più frequente delle funzionalità avanzate e migliora sensibilmente l’esperienza dell’utente.

8. Conformità alla Direttiva NIS2 sulla cybersicurezza
Il sistema VESTA è ora conforme ai requisiti della Direttiva NIS2 dell’Unione Europea, il quadro normativo più rigoroso in materia di cybersicurezza per le infrastrutture critiche. Questa conformità garantisce la massima protezione dei dati, una gestione robusta degli accessi e delle credenziali, la prevenzione contro gli attacchi informatici e il rispetto delle normative per installazioni critiche come ospedali, infrastrutture, aziende strategiche e pubbliche amministrazioni. Gli installatori possono quindi proporre VESTA con totale sicurezza nei progetti che richiedono certificazioni di cybersicurezza.

Nell’ambito di questo adeguamento, sono state rafforzate le politiche relative alle password. I nuovi account o le modifiche della password devono rispettare i seguenti requisiti: minimo otto caratteri, almeno una lettera maiuscola, almeno una lettera minuscola e un numero. Un esempio valido è Vesta@2025. Gli account esistenti non sono interessati da questa nuova regola.
Con questa certificazione, VESTA si posiziona come una delle poche piattaforme del settore conformi alla normativa NIS2, offrendo protezione avanzata, affidabilità normativa e tranquillità giuridica per installatori e utenti finali.
9. Assegnazione massiva di dispositivi agli installatori
I distributori possono assegnare più centrali a diversi installatori simultaneamente dal backend. Questo miglioramento velocizza la gestione operativa e ottimizza il coordinamento dei team di lavoro.

Miglioramenti aggiuntivi
È stata aggiunta la visualizzazione dell’RFID durante l’aggiunta dei dispositivi tramite l’app o la versione web di SmartHomeSec, sono state migliorate le mappe di connessione dei ripetitori, è stato nascosto il pulsante di sottoscrizione IVS quando il sistema è disinserito e sono stati corretti problemi di stabilità su dispositivi Android come Google Pixel 8 Pro.
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